Alle fronde dei salici

Per 12 voci

Testo: Salvatore Quasimodo

Durata: 6′ circa

Anno: 1977

Edizione: Suvini-Zerboni (8691)

 

TESTO

E come potevamo noi cantare
con il piede straniero sopra il cuore,
fra i morti abbandonati nelle piazze
sull’erba dura di ghiaccio, al lamento
d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero
della madre che andava incontro al figlio
crocifisso sul palo del telegrafo?
Alle fronde dei salici, per voto,
anche le nostre cetre erano appese,
oscillavano lievi al triste vento.
(SALVATORE QUASIMODO, Alle Fronde dei Salici, da Tutte le poesie, a cura di Gilberto Finzi, Milano, Mondadori, 1995, p. 127)

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